TOMMASO DE ANGELIS RISCOPRE IL LATO FEMMINILE DI MILANO: PERFORMANCE ARTISTICO-RITUALE IN CAMMINO CON I CITTADINI

pianta-ellisse-attuale-copiaMilano respira” è la nuova performance artistico-rituale dell’artista milanese Tommaso De Angelis, organizzata dall’Associazione Rosa Nigra con il patrocinio della Città Metropolitana di Milano, dell’Associazione Riaprire i Navigli e dell’Accademia di Belle Arti di Brescia (LABA), allo scopo di riscoprire il lato femminile di Milano, rappresentato dalla protettrice della città capace di ascoltare e accogliere: Belisama per il Celti, Minerva per i Romani, Maria per i Cristiani, ovvero la rappresentazione in epoche diverse di un eterno feminino al quale la città si è rivolta mettendosi sotto la sua protezione.

Da mercoledì 9 a martedì 15 novembre – ogni giorno dalle 10 alle 12 con appuntamento in Piazza della Scala sotto il monumento a Leonardo da Vinci – tutti i cittadini che lo vorranno potranno ripensare a Milano come a un organismo vivente con un cuore (Piazza della Scala) e un flusso energetico (le acque dei Navigli), riscoprendo le radici della città lungo l’ellisse tracciata dai Celti nel VI sec a.C. e formata dalle vie che girano intorno all’odierna Piazza della Scala: il tutto attraverso un cammino dalla valenza rituale accompagnati da Tommaso De Angelis che, attraverso una serie di atti “magici” lungo il percorso, alcuni dei quali compiuti con l’aiuto degli stessi partecipanti, come la distribuzione di poesie e rose ai passanti, aiuta a ridare sacralità all’ellisse celtica riattivando le profondità del cuore di Milano.

Il punto focale della performance “Milano respira” è dunque l’ellisse attorno a Piazza della Scala che va “risacralizzato” così come lo era al tempo dei Celti, ripristinando la circolazione delle acque che scorrono sotto la città.tommaso-de-angelis-copia

Ecco perché “Milano respira” è anche connessa al sogno di molti milanesi, a partire dal Sindaco Beppe Sala, di far rinascere Milano riaprendo parte dei navigli: in particolare il tratto via Melchiorre Gioia – Darsena chiuso tra il 1929 e gli anni ‘60, che significherebbe la riqualificazione della città partendo dal recupero di una delle più importanti opere di inegneria idraulica, con evidenti e positivi risvolti turistici, economici e culturali.

La scelta stessa del periodo 9-15 novembre per “Milano respira” non è casuale. Infatti, ricorda Tommaso De Angelis: “L’anno celtico era diviso in due stagioni in quanto corrispondeva meglio alle necessità di una economia rurale basata sull’agricoltura e sulla pastorizia, e il sostizio invernale coincideva anche con la fine dell’anno vecchio e l’inizio del nuovo”.

Precisa Adriano Gaspani, scenziato e direttore dell’INAF Istituto Nazionale di Astrofisica: “Secondo lo Zodiaco di Grand la stagione invernale iniziava quando il Sole si trovava nella costellazione dello Scorpione e quella estiva quando era posizionato nella costellazione del Toro. La particolarità di questo zodiaco consiste nel fatto che esso è diviso in due parti che rappresentano il periodo estivo e quello invernale, ma soparattutto che i segni zodiacali con cui iniziano queste stagioni sono il Toro e lo Scorpione, vale a dire proprio le costellazioni a cui appartengono rispettivamente Aldebaran e Antares. E la levata eliaca di Antares segnava l’inizio della stagione invernale

Queste le strade che verranno attraversate ripercorrendo l’ellisse celtica: si parte da Piazza della Scala per poi proseguire per via Santa Margherita, via Protaso, via Clerici, via Bossi, via Boito, via Andegari, via Romagnosi, via Morone, via Belgioioso, via Hoepli, via Berchet, Galleria Vittorio Emanuele, via Silvio Pellico, sino a ritornare in Piazza della Scala.

Il primo appuntamento è per mercoledì 9 novembre 2016, alle ore 10.00 in Piazza Della Scala, davanti al monumento dedicato a Leonardo da Vinci.

Per chi volesse partecipare può contattare Tommaso De Angelis:

Tel. 340-8987504 | tommasodeangelis53@gmail.com

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