“DUE VECCHIETTE DIRETTE A NORD” AL MATTARELLO DI ARZIGNANO (VI). RECENSIONE.

Con il simpatico e bel testo di Pierre Notte,” Deux petite dames vers le Nord” tradotto da Anna D’Elia, è andato in scena al Teatro Mattarello di Arzignano (Vicenza) il 9 marzo 2013 lo spettacolo “ Due vecchiette dirette a Nord”.

Le due attempate protagoniste sono sorelle. Durante un’uscita furtiva che si concedono una sera, lontane dal capezzale della madre gravemente malata, la madre muore e le due sorelle, per tutto lo spettacolo, vagano con le sue ceneri con lo scopo di unirle alla salma del padre, sepolto in uno dei tanti cimiteri della regione di Amiens. Un’unica foto di quel cimitero le guida in questa folle ricerca in cui spesso l’irrazionale irrompe, per far fare loro cose mai prima fatte, come il sequestro di un pulman di 60 posti con le due donne alla guida, la catena di incidenti di cui si rendono responsabili, il conseguente interrogatorio al commissariato, la loro fuga, una serata in un dancing per riassaporare la passata giovinezza.

Cita la locandina: “...Non è tanto il dolore della perdita, quanto piuttosto l’attimo in cui è possibile ridere anche, a volte, di botto, senza volerlo,come per incanto, come guidati da un fantasma, quando si viene a sapere della morte di qualcuno. E’ l’attimo come di grazia, quando la vita escea prendere una boccata d’aria, in cui si accetta di prendere per mano i propri fantasmi e di ballare insieme a loro invece di portarseli sulle spalle.”

Con una scenografia essenziale e funzionale luminosa, atta a delimitare spazi e situazioni, le due attrici Angela Malfitano nel ruolo di Bernadette e Francesca Mazza in quello di Annette, hanno dato prova di navigata esperienza, in una interpretazione interamente appoggiata sulla loro bravura, ricca di spunti introspettivi e di sensibilità tutta femminile, fatta di ritmo, ironia e travolgente simpatia.

Interessante anche il montaggio scenico, non sempre consequenziale, capace di destare attenzione e curiosità nel pubblico, in cui le azioni, seguite da scene di spiegazione di tempi precedenti, venivano chiarite da didascalie luminose a precisarne tempi e luoghi.

Impossibile non ricordare il film “Thelma e Louise”, nelle scelte estreme delle due protagoniste, che hanno scelto, senza eccessivo trucco, di interpretare più convincentemente due “giovani” anziane d’oggi: due anziane senza età definibile, dato lo spirito d’intraprendenza e la voglia di vivere.

Molto apprezzato dal numeroso pubblico presente, i cui commenti favorevoli sono stati espressi fino all’uscita del teatro.

“Due vecchiette dirette a Nord” , produzione dell’Associazione Culturale “Tra un atto e l’altro”,

si colloca all’interno dell’ interessante seconda edizione della Stagione Teatrale di Prosa di Arzignano, organizzata dal Sindaco dott. Giorgio Gentilin e dall’Assessore alla Cultura Mattia Pieropan, con la direzione artistica di Piergiorgio Piccoli di Theama Teatro e la collaborazione di Arteven.

Segnaliamo il prossimo spettacolo “ Signore e signori”, per la regia di Piergiorgio Piccoli e con la partecipazione tra gli altri di Natalino Balasso, in scena il 25 marzo 2013 alle ore 21 nello stesso teatro Mattarello di Arzignago.

Emanuela Dal Pozzo

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