Centro Servizi Culturali S. Chiara- Stagione 2021/2022

Venti gli appuntamenti in calendario, distribuiti all’interno delle due rassegne: la Grande Prosa (al Teatro Sociale) e le Altre Tendenze (al “Sociale” e all’Auditorium Fausto Melotti di Rovereto).
Grande Prosa
“Peachum. Un’opera da tre soldi”, la nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano e del Teatro Stabile di Torino ispirata a L’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht, con Fausto Paravidino (qui nella triplice veste di autore, regista e interprete) e Rocco Papaleo.
Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini, dirette da Geppy Gleijeses, saranno le protagoniste di “Arsenico e vecchi merletti”, di Kesselring.
“Orgoglio e Pregiudizio”, con Arturo Cirillo (qui in veste di regista e attore)
Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, in scena con “Diplomazia”, testo di Cyril Gely incentrato sull’occupazione nazista di Parigi nel secondo conflitto mondiale.
Valter Malosti, regista de “I due gemelli veneziani” di Carlo Goldoni
Sebastiano Lo Monaco (qui in veste di interprete), impegnato con l’“Enrico IV” di Luigi Pirandello per la regia di Yannis Kokkos,
Tindaro Granata a febbraio con “Lo zoo di vetro”, del drammaturgo statunitense Tennessee Williams., diretto dal giovane regista emiliano Leonardo Lidi.
Massimo Dapporto – Antonello Fassari (diretti da Andrée Ruth Shammah), sono protagonisti de “Il delitto di via dell’Orsina”, con la partecipazione straordinaria di Antonio Cornacchione
“Eichmann. Dove inizia la notte”, atto unico di Stefano Massini con la regia di Mauro Avogadro. In scena, Ottavia Piccolo e Paolo Pierobon riporteranno alla luce il controverso processo al gerarca nazista Adolf Eichmann.
Con la regia di Michela Cescon e l’interpretazione di Anna Foglietta e Paola Minaccioni “L’Attesa”, dell’autore veneto Remo Binosi.
Altre Tendenze
10 spettacoli, 5 al Teatro Sociale e 5 all’Auditorium Melotti di Rovereto.
Con particolare attenzione alle produzioni del territorio trentino.
“un teatro è un teatro è un teatro è un teatro” è il nuovo lavoro del regista roveretano Filippo Andreatta e del suo OHT [Office for a Human Theatre
Emma Dante, con “Misericordia”, e per “Decameron”, progetto liberamente tratto dalle novelle di Boccaccio, una coproduzione tra la compagnia regionale TrentoSpettacoli e MTM Manifatture Teatrali Milanesi, con la regia di Stefano Cordella.
“Madre”, di e con Ermanna Montanari (poemetto scenico di Marco Martinelli), portato in scena dal Teatro delle Albe.
I due spettacoli successivi, sempre a Rovereto, vedranno nuovamente protagonista il territorio trentino:“50 minuti di ritardo”, spettacolo della compagnia veneziana Malmadur – scritto e diretto da Alessia Cacco e dal regista e attore trentino Jacopo Giacomoni -,
Alessandro Bergonzoni con “Trascendi e sali”,
RADIO GHETTO_Voci libere”, l’esperienza di Radio Ghetto, radio partecipata da e per le comunità di braccianti stranieri che vivono nelle campagne dell’agro foggiano. Lo spettacolo è stato scelto da una commissione di “Visionari” trentini (progetto 33 Trentini), collegati al più ampio progetto promosso dal Kilowatt Festival di San Sepolcro.
La compagnia Elsinor con “Festen. Il gioco della verità”,
Pippo Delbono in “Amore”.
Si ricorda che per accedere agli eventi del Centro S. Chiara è necessario esibire il Green Pass, come previsto dal Decreto-Legge 23 luglio 2021 n. 105.
Per maggiori informazioni visitare il sito www.centrosantachiara.it

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