A LARI (PISA) COLLINAREA FESTIVAL 2019- CONNESSIONI DAL 27 LUGLIO AL 3 AGOSTO

Collettivo ClownUn festival che vede nel teatro, nell’arte, un valore anche e soprattutto politico, che riporta alle piazze la loro natura di luoghi di aggregazione, raduno e discussione intorno a un’idea, come in una grande Agorà.

Un progetto che vuole al contempo avere una forte identità sociale e culturale ed essere, come è nella natura dello spettacolo, attrazione per un pubblico eterogeneo che venendo a Lari ne scopra la bellezza, incentivando di rimando la crescita di un turismo culturale, consapevole dei luoghi che attraversa. In questo luogo il coinvolgimento popolare diretto prende un significato chiave, diventa un processo inclusivo, che riguarda un’intera comunità allargata.

Lo scopo è quello di creare collegamenti umani e artistici che spingano il pubblico ad una riflessione su quanto l’uomo sia disconnesso all’interno della sua specie e nel contesto-mondo che lo ospita.

È il momento di riappropriarci dell’arte, per uscire da un impasse sociale di basso profilo culturale. Dobbiamo essere capaci di riportare l’attenzione sulla cultura e sulla Natura Umana.

Siamo qualcosa di più che animali umani proprio in virtù di quella nostra capacità di vederci come esseri riflessivi, consapevoli di sé e profondamente immersi nella relazione con altri soggetti. Questo dato di fatto si manifesta attraverso le nostre emozioni, i nostri interessi, nel dialogo interpersonale ed il fondamento delle nostre esperienze estetiche, del nostro senso morale, delle nostre credenze religiose, grazie a cui diamo forma al mondo conferendogli un significato.

Collinarea 2019 si apre il 27 luglio, alle ore 21:30, con Bobo Rondelli che prima presenterà il suo libro autobiografico“Cos’hai da guardare”, edito da Mondadori, e a seguire proporrà uno spettacolo inedito, tra racconti e musica.

Il 28 luglio si entra nel vivo con il programma teatrale, iniziando all’ora del tramonto nel luogo simbolo di Lari, il Castello dei Vicari, alle ore 20, con lo spettacolo di Teatrovando, compagnia fondata da Santiago Baculima, attore ecuadoriano giramondo, già ospitato da Scenica Frammenti, qui con la sua nuova creazione “La morte del resuscitatore”.

Alle ore 21 in Piazza Matteotti la prima nazionale di “Iago – a rock tragicomedy” di Bamsemble, ispirato a Otello di Scheakespeare, con cinque attori in scena. Ouverture con la performance di danza 16 cosciotti non depilati 16.

Il 29 luglio, la ricerca teatrale prende il nome di AtlantideY, una compagnia che presenterà la performance“Ciechi”, alle ore 20, in Castello.

Alle ore 21, nello scenario di Piazza Vittorio Emanuele, ospiteremo un evento dedicato alla poesia, con protagonista Maram Al-Masri, scrittrice siriana residente a Parigi, incentrata sulla narrazione della solitudine dell’immigrato, la nostalgia della propria terra, la libertà della donna.

Alle ore 22:15 la replica di “Iago – a tragicomedy”, in Piazza Matteotti.

Il 30 luglio alle ore 19, in Piazza Matteotti il primo incontro dedicato alla sessione Connessioni, due appuntamenti moderati dal professor Francesco Biasci che aprono la discussione intorno a città INvisibile, un progetto tra arte e tecnologia, per una nuova e innovativa proposta di creazione e di spettacolo dal vivo che nei prossimi anni prenderà vita nel borgo di Lari, per poi potere essere “applicato” altrove. Nel primo incontro di Connessioni ci saranno ospiti Mirco Mencacci, sound designer / S.A.M. Recording Studio, Massimiliano Pinucci / MB Vision, esperto in comunicazione e tecnologie multimediali e Livia Grossi, giornalista del Corriere della Sera.

Proprio Livia Grossi alle ore 20, nel Castello, proporrà un estratto di “Nonostante Voi – Storie di donne coraggio”, attraverso la sua pratica di teatro reportage, che la vede impegnata da anni nei luoghi di conflitto.

A seguire, alle ore 20:30, uno dei musicisti più apprezzati del panorama jazz sperimentale, Dimitri Grechi Espinoza, ancora in Castello all’ultima luce del giorno con il suo assolo “OREB”.

Alle ore 21 ci attende la prima nazionale di “Perfetto Imperfetto”, spettacolo di teatro-ragazzi della compagnia Fratelli Invincibili, in scena Eros Carpita, Roberto Kirtan Romagnoli e Sveva Gini.

Alle ore 22:15, in Piazza Vittorio Emanuele, Sara Bellodi, protagonista accanto a Dario Fo nei suoi ultimi anni di vita, vestendo di fatto i ruoli di France Rame, presenta il suo spettacolo in prima toscana “Non è mai troppo tardi per cominciare a fumare”, nei panni di un’anziana signora che lotta a suo modo contro il sistema.

Mercoledì 31 luglio, dopo la replica di “Perfetto Imperfetto”, in Castello, alle ore 20, l’eclettico Valentin Hoffmann, per la prima volta davanti a un pubblico italiano, seduto alla sua tastiera, presenta “Love, Liebe, Lublu e un po’ d’amore” uno spettacolo tra teatro e musica.

Alle ore 21, in piazzetta Tommaseo, Salvatore D’onofrio, attore storico di Sud Costa Occidentale diretta da Emma Dante, nonché protagonista del suo ultimo spettacolo “La Scortecata”, qui per la regia di Giuliana Pisano – Compagnia Airots, interpreta “Dora Pais Show”, storia di una donna di provincia che diviene, suo malgrado, omicida.

Alle ore 22, il primo di tre consueti appuntamenti con i progetti di formazione che si svolgono durante l’anno nel territorio nel quale persone di ogni estrazione e provenienza, si confrontano con il teatro, una dimensione che si traduce in uno specchio per lo spettatore.

In scena dunque la Compagnia Laboratorio SF con “Us and them”, una riflessione sull’infanzia e sul conflitto.

Il 1 agosto, alle ore 19, in piazza Matteotti, ritorna Connessioni, protagonisti il prof. Carlo Ventura, docente di Biologia Molecolare presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna, Salvatore Tedesco, Professore di Estetica presso l’Università di Palermo e Stefania Ippoliti, presidente della Toscana Film Commission e della Italian Film Commissions.

Alle ore 20, in Castello, il secondo appuntamento dedicato ai progetti di formazione, protagonisti 17 ragazzi under 18 per il progetto Piccola Compagnia Scenica Frammenti Lab, con lo spettacolo “Vota Pitagora!” ispirato al pensiero filosofico del filosofo greco.

Alle ore 21, al Teatro Comunale, la prima toscana della Compagnia Civilleri / Lo Sicco con “Bianca”, la faticosa ricerca dell’identità di una donna, nonostante il disordine della sua esistenza.

Alle ore 22, assisteremo alla proiezione, in prima toscana, del documentario di Fabrizio Galatea di Zenit Arti Audio Visive, dal titolo “Sa femina accabadora”, opera dedicata alla figura femminile, leggendaria, che praticava un’antica forma di eutanasia; una storia che arriva dalla Sardegna ma che ha origini molto più profonde.

Venerdì 2 agosto il programma inizia alle ore 19 in piazza Matteotti con un atipico “Orlando Furioso” della compagnia Collettivo Clown, spettacolo di piazza; alle ore 20 nel prato del Castello Dimitri Galli Rohl presenterà il suo nuovo libro per ragazzi “Kappa O” edito da Einaudi; alle ore 21 in piazza Vittorio Emanuele sarà la volta di Marco Brinzi, interprete lucchese, con “Autobiografia di un picchiatore fascista”, un’indagine sui motivi che spingono le giovani generazioni ad avvicinarsi ad un’ideologia che la storia dovrebbe aver sconfitto.

Alle ore 22:15 la Piccola Compagnia Lab SF con “Tempest”, ultimo appuntamento con la sessione dedicata ai progetti di formazione, cast interamente under 18, ispirato alla celeberrima opera shakespeariana, legato a tematiche del nostro tempo, con uno sguardo particolare al fenomeno dell’immigrazione.

Il 3 agosto ci attende la grande chiusura del festival, storicamente denominata InArea, che vede la messa in scena di“In Casa Cupiello”, opera dislocata nell’intero borgo, ispirata a Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo, che sarà creata durante gli otto giorni di festival, dove verranno coinvolti i partecipanti dei quattro laboratori del programma e che vedrà la partecipazione della banda, degli esercizi commerciali e, soprattutto per la parte scenografica e sonora, degli abitanti di Lari. Si tratta di uno spettacolo urbano che sfrutta la bellezza del luogo che lo ospita.

Per finire, un concerto eccezionale dei Musicanti di San Crispino, una band di 14 ottoni che chiuderanno questa edizione di Collinarea.

Quattro sono i laboratori del festival a cura della compagnia Civilleri/LoSicco, Andrea Cavarra, R.K.Romagnoli, Arturo Gaskins che spazieranno dalla pratica teatrale, alla costruzione delle maschere, al lavoro sulla maschera neutra, al clown, per arrivare alla pratica musicale attraverso il suono delle percussioni.

Come di consueto, il Collinarea propone il connubio tra teatro, musica, buon cibo e buon vino grazie al “palcoscenico” della deliziosa taverna Al ProVino, meeting point di artisti e operatori, nel cuore del borgo antico di Lari.

A Lari, nelle ore del primo fresco serale, si accende da ventuno anni Collinarea, che colora il borgo di arte e cultura, di idee e incontri, di risa e di pianti, di riflessioni e di leggerezza.

L’incanto del sentirsi una cosa unica con il mondo che ci circonda esplode al tramonto, in Castello, dove la luce del sole che tramonta è il fondale del nostro stupendo teatro, tra suoni della natura e vento che viene dal mare per accompagnarci alla sera. E la sera lascia spazio a quell’intimità di cui tanto abbiamo bisogno, da condividere da chi, come noi, cerca il Genius loci.

Lari è un luogo perfetto per ospitare lo spettacolo, ha in sé un incredibile numero di teatri a cielo aperto di aspetto e dimensioni ideali. Noi lo immaginiamo come un grande unico palcoscenico dislocato e per questo vogliamo mettere in connessione i vari spazi, in modo che possano interagire, guardarsi, ascoltarsi.

Da questa pensiero l’idea di dare vita a “città INvisibile”, dove la tecnologia ci permetterà di realizzare il nostro piccolo grande sogno.

Loris Seghizzi

Collinarea Festival 2019

Direzione artistica e organizzazione, Loris Seghizzi
Amministrazione, Adelio Barone
Tecnica, Luca Ciarfell
Organizzazione e ufficio stampa, Anna Estdahl
Logistica e grafica, Eros Carpita
Grafica e web, Michele Fiaschi

Collinarea è un progetto realizzato in collaborazione e con il sostegno di Fondazione Pisa, Giannoni & Santoni, Ecofor, In lari di Andrea Casini, Sam studio, DS Smith; e con il supporto degli esercizi commerciali presenti nell’antico borgo di Lari.

L’ingresso a tutti gli spettacoli, dove non espressamente indicato diversamente, è a “ingresso libero, uscita responsabile”.

Info: tel. 0587.350668 – fax 0587.468107

SCENICA FRAMMENTI

Teatro di Lari – via Dante (PI) 0587 350668 – 320 1137908 info@scenicaframmenti.com

www.scenicaframmenti.com www.collinarea.it www.teatrodilari.it

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