MODENA BUK 2015: VIII EDIZIONE FESTIVAL DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA.

Ad aprire la primavera 2015 dei festival letterari italiani, sabato 21 e domenica 22 febbraio al Foro Boario di Modena, sarà ancora una volta BUK Festival, l’evento letterario promosso da ProgettArte Modena per la direzione artistica dell’autore e regista Francesco Zarzana. L’VIII edizione di BUK – con oltre 100 case editrici, 60 incontri, reading, eventi teatrali e atélier letterari – si conferma appuntamento di riferimento per la piccola e media editoria italiana, che porterà a BUK in anteprima i suoi autori e le sue novità. Keller, Castelvecchi, Acar, Exòrma, Neo, Verdechiaro e Sagoma sono solo alcune delle case editrici protagoniste di BUK 2015 con presentazioni riservate al festival di Modena.

BUK sarà quest’anno espressamente dedicato all’indipendenza della letteratura, dell’arte e della satira: alle vittime dell’eccidio parigino di Charlie Hebdo è infatti dedicato un percorso di BUK, con l’intitolazione di quattro sale del Foro Boario di Modena: perche’ i nomi e l’opera di Cabu, Wolinski, Charb e Tignous possano riecheggiare accanto al pubblico e ai protagonisti di BUK. BUK 2015, speciale fumetto: domenica 22 febbraio, alle 14 nella Sala Cabu si parlerà di “Fare fumetti, l’evoluzione delle matite”: dalla carta al digitale, dall’edicola al web, dall’editore al crowdfunding com’è cambiato il mestiere del ‘fumettista’. Protagonista sarà Guido De Maria, il celeberrimo ‘padre’ di Supergulp, storico disegnatore di “Epoca” negli anni di Enzo Biagi e firma di centinaia di caroselli indimenticabili. Con lui anche oltre a Vincenzo Balzano, Ryan Lovelock, Daniele Orlandini e Stefano Ascari. E alle 18.30, sempre domenica 22 febbraio nella Sala Wolinski spazio a Je suis Charlie: a poco più di un mese dalla strage di Parigi, in anteprima a BUK 2015 il volume Sagoma editore che raccoglie saggi, poesie, ricordi, monologhi, dialoghi, racconti e vignette – tutti contributi inediti – di quaranta artisti e maestri della satira italiani fra i quali Moni Ovadia, Alberto Patrucco, Sergio Staino, Vinicio Capossela, David Riondino, Paolo Hendel, Amadeus, Maurizio Milani, Flavio Oreglio, Max Pisu, Cochi Ponzoni, Saverio Raimondo, Vincenzo Sparagna, Spinoza.it, Dario Vergassola. I proventi delle vendite andranno ai familiari delle vittime. Protagonista a BUK 2015 anche la scrittrice modenese Barbara Baraldi, autrice di thriller e romanzi per ragazzi, una voce di donna preziosa per il mondo del fumetto: è infatti sceneggiatrice delle storie di una serie cult, Dylan Dog di Sergio Bonelli e ha contribuito a creare la serie Disney “Real Life” pubblicata in svariati Paesi del mondo. Domenica 22 febbraio, alle 15 in Sala Cabu Barbara Baraldi presenterà la trilogia “Scarlett” (Mondadori) arricchita dell’ultimo tassello, il romanzo inedito “La terza luna”, episodio conclusivo della trilogia. Vignettista, ma anche attore, autore e cantautore è Marco Mengoli, modenese classe 1979. Sabato 21 febbraio, alle 14.30 nella Sala Tignous presenterà C’è chi va & c’è chi resta in dialogo con il giornalista Luca Telese.

Sempre a BUK, l’artista Enzo Braschi, volto familiare al grande pubblico tv, in anteprima per il Festival racconta “Mi chiamo bisonte che corre” (sabato 21 febbraio, ore 16.30 Sala Tignous), una straordinaria autobiografia sospesa fra l’occidente materiale e la cultura spirituale dei Nativi americani, che l’autore ha incontrato e accolto. Sport & letteratura con l’omaggio al grande cestista Pierluigi Marzorati, nella biografia “La leggenda dell’ingegnere volante” (Acar), che il mitico playmaker presentera’ a BUK con gli autori del recentissimo libro – omaggio, Alberto Figliola, Alessio Figliola, Mattia Guastaferro. Prima nazionale anche per “Labirinto di specchi”, il nuovo e avvincente romanzo di Mario Ventura, viceprefetto di Modena: a BUK dialogherà con la giornalista Silvana Mazzocchi, così come l’emozionante libro di favole di Giovanni Gargano “Nicolò Leon: il Generale bambino” (Acar) che racconta la drammatica esperienza della perdita del figlio pochi mesi dopo la sua nascita. I proventi del testo andranno a finanziare il “Progetto Nicolò Leon” per la donazione di latte materno per il reparto di Neonatologie degli ospedali di Modena e Reggio Emilia. Fra le presentazioni di BUK anche “Appenninia”, il racconto di un emozionante viaggio lungo la spina dorsale d’Italia, 2300 km e 195 Comuni, 31 Province, 13 Regioni. Un libro-reportage pubblicato da Neo Edizioni che il giornalista modenese Riccardo Finelli presenterà domenica 22 febbraio, alle 17.30 in sala Charb. Lo racconterà “alla Paolini”, ‘one man tale’ per visualizzare una terra frastagliata e la sua gente. Fra le anticipazioni più attese spicca il nuovo libro Keller che arriva in anteprima a BUK, ‘La primavera dei barbari’, di Jonas Luscher, già best seller in vari Paesi europei: un romanzo molto critico sul sistema finanziario e il modello economico dei nostri tempi, così come sui motivi che hanno portato alla crisi economica globale. Sabato 21 febbraio, alle 11.30 in Sala Charb l’attualità geopolitica è protagonista a BUK, con la presentazione di Egitto Democrazia Militare, un saggio di Giuseppe Acconcia edito Exòrma Edizioni. L’autore dialogherà con la giornalista Rai Maria Gianniti, inviata nelle aree più delicate del mondo, e spesso in zone di guerra. Edito da Castelvecchi, a BUK approda “Fuga dal paradiso. La vita di Lev Tolstoj”, il suggestivo romanzo biografico su un episodio della vita di Tolstoj firmato da Pavel Basinskijj. Sarà presentato domenica 22 febbraio, alle 15.30 in sala Tignous. E nel segno di un brivido trasgressivo BUK propone, sabato alle 17.00 in Sala Cabu, l’attesa premiazione di Eroxè Context 2014/2015, un’iniziativa siglata dalla casa editrice Damster (Modena), specializzata in letteratura erotica, gialla e gastronomica. Giunto alla II edizione, Eroxè Context per il miglior romanzo erotico inedito vedrà la partecipazione di una selezione di autori di tutta Italia, introdotti da Massimo Casarini. Nel corso della presentazione saranno annunciati i tre titoli vincitori.

BUK Festival 2015 rinnova l’appuntamento con il teatro di produzione: debutterà infatti sabato 21 febbraio, nella Chiesa di San Carlo alle 21, lo spettacolo teatrale Maguy – La Prisons des Inconnues”, scritto e diretto da Francesco Zarzana, in lingua francese con sottotitoli in italiano e inglese. Sarà affidato alle popolarissime attrici francesi Angélique Cavallari ed Emmanuelle Moreau, due star del teatro e del piccolo e grande schermo transalpino. Musiche originali della compositrice Valérie Marie. “Maguy”. Da febbraio l’italo francese Angélique Cavallari, protagonista del film di Daniele Luchetti “Anni felici” con Kim Rossi Stuart, sarà stabilmente a Modena per le prove dello spettacolo. La pièce racconta la vera storia di una giovane ragazza ingiustamente reclusa alla fine degli anni ’50 in Aquitania. «Ho incrociato la storia di Marguerite B. per caso mentre mi trovavo in uno sperduto villaggio dell’Aquitania – spiega Francesco Zarzana – Mi ha incuriosito un castello, fino al 1950 sede di un Istituto di correzione per ragazze difficili. Ho scritto e messo in scena la vera storia di questa sfortunata ragazza che è anche una storia di grande ingiustizia. La giovane Maguy, alla quale è stato cambiato pure il nome al suo arrivo nel castello-prigione di Cadillac sur Garonne, instaura un bellissimo rapporto con la direttrice dell’Istituto, Mademoiselle F. ma non basta per evitare la tragica conclusione della sua vita. Le attrici francesi Angélique Cavallari e Emmanuelle Moreau incarnano perfettamente rispettivamente Maguy e la direttrice, in un crescendo emotivo di grande vicinanza tra le due donne, sublimate dalla musica di Valérie Marie che l’ha composta e la esegue dal vivo, in una scena sobria ed essenziale. Lo spettacolo calcherà le scene francesi nei prossimi mesi, subito dopo questa avant-première europea». A precedere la rappresentazione sarà la presentazione di Discordanze, un’opera di Daniela Tazzioli (Incontri Editrice) proposta a tre voci e in sei trittici, per restituire le voci di una donna nell’emozionante viaggio delle fasi della vita. Accompagnamento musicale dell’ensemble vocale diretto dalla Maestra Sandra Gigli.

Modena chiama Catania: BUK 2015 ruotera’ intorno ad alcune voci letterarie della citta’ etnea, dove lo scorso settembre si e’ svolta la prima edizione di BUK in Sicilia. Fra i protagonisti l’attrice catanese Lucia Sardo, nota per avere interpretato la madre di Peppino Impastato nel film ‘I cento passi’ di Marco Tullio Giordana, che sabato 21 febbraio, alle 16 nella Sala Cabu sarà impegnata in un reading da “Chiarmastramma” (Giuseppe Maimone editore). Presente anche l’autrice del libro, la regista Giovanna Sannino Brogna. E sempre da Catania (sabato 21 alle ore 16.30 in Sala Charb), Barbara Bellomo presenta il libro “Il segreto del peso dell’oro”, del quale l’autrice dialogherà con la prof.ssa Katerina Papatheu, docente di Lingua e letteratura greca moderna dell’Università di Catania.

Modena BUK Festival sempre più internazionale: dal cuore dell’Europa alle regioni dell’area balcanica, caucasica, mediterranea e africana. Con l’VIII edizione della manifestazione letteraria si apre infatti il 2015, Anno europeo dello Sviluppo e proprio da BUK partirà il progetto LADDER (Local Authorities as Drivers for Development Education and Raising awareness) dell’Unione Europea. A BUK confluiranno oltre cinquanta rappresentanti di delegazioni istituzionali e culturali provenienti da ventotto Paesi europei, ma anche dell’ Africa, Asia e Medio Oriente. Fra i partner anche l’associazione Progettarte, organizzatrice del Festival, con il suo direttore artistico Francesco Zarzana, incaricato di gestire la componente creativa del progetto LADDER. I risultati del meeting che si svolgerà a Modena, negli spazi del Foro Boario, nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 febbraio, saranno poi presentati a Riga, nell’ambito del semestre di presidenza Lettone dell’Unione Europea. LADDER svilupperà azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui problemi dello sviluppo e promuoverà l’educazione allo sviluppo nell’UE, favorendo le azioni di contrasto alla povertà e la promozione di relazioni più eque tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo.

A Modena BUK Festival 2015 si firmeranno inoltre due importanti gemellaggi: con il Salon Du Livre De Tournus, importante festival della Borgogna, e con il Festival del Libro de Artista di Barcellona. I rispettivi direttori artistici saranno presenti a BUK per siglare un accordo di scambio e rendere transnazionali i programmi delle prossime edizioni dei festival.

In collaborazione con Seta, gestore unico del servizio di trasporto pubblico locale, le strade di Modena vedranno il loro primo AutoBuk, un autobus itinerante pieno di libri che fungerà da spazio letterario originale per incontri con gli autori, presentazioni di libri, interviste con la stampa. Perchè AutoBuk? Perchè leggere libri in autobus resti una bella abitudine, nonostante le teste sempre più chine sui nostri smartphone e perché a bordo di un autobus si incontrano persone e si incrociano storie.

Modena BUK Festival è realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attivita’ culturali, del Comune di Modena, della Regione Emilia Romagna e di ALDA (European Association of the Local Democracy con sede presso il Consiglio d’Europa di Strasburgo).

INFOBUK: www.bukfestival.it

ProgettarteVia Puccini, 154 – 41121 Modena tel 346/6976504 – segreteria@progettarte.org

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