EVENTI E SPETTACOLI FEBBRAIO 2019

TEATRO COMUNALE DI GRIES (BOLZANO)

Mercoledì 27 febbraio alle 20.30

Il canto della caduta” di e con Marta Cuscunà 05-Il canto della caduta ph Daniele Borghello_M

Spettacolo ispirato al mito dei Fanes, tradizione popolare dei Ladini,“Il canto della caduta” fonde tecnologia e mito, grazie alla presenza di personaggi meccanici e pupazzi animati azionati dalla stessa attrice

Vincitrice del Premio della Critica – ANCT 2018, Marta Cuscunà usa le fonti di pensiero e le parole di Kläre French-Wieser, Carol Gilligan, Ulrike Kindle, Giuliana Musso, Heinrich von Kleist, Christa Wolf e l’archeomitologa Marija Gimbutas per portare in scena uno spettacolo che fonde capacità espressiva e tecnologia, mito e antropologia e rievoca un’epoca in cui la presenza femminile è stata centrale nella visione del sacro e della struttura sociale.

I biglietti per la Stagione di Gries sono in vendita presso le Casse del Teatro Comunale di Bolzano (Piazza Verdi 40), aperte da martedì a venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19 e sabato dalle 11 alle 14. Online sul sito www.teatro-bolzano.it

Gli abbonati alla Stagione – Piazza Verdi hanno diritto al biglietto ridotto a €6.

 

AREZZO- TEATRO MECENATE

Domenica 17 febbraio alle 17:00, 20191203_ DoAnimalsGotoHeaven_OlimpiaFortuni_phAndreaMacchia_1601

Do Animals Go to Heaven? Prima regionale 70 minuti

nuovo lavoro della giovane Olimpia Fortuni sulla relazione tra uomo e animale.

nell’ambito della XI edizione della rassegna di danza contemporanea dautore INVITO DI SOSTA, (matinée per le Scuole Superiori il 18 febbraio nell’ambito della rassegna Altre Danze_Portiamo i ragazzi a teatro!)

Progetto vincitore del Bando “Nuove Opere” sostenuto da MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura (Ed. 2017)”

Regia e coreografia Olimpia Fortuni / danzatori Pieradolfo Ciulli, Olimpia Fortuni, Masako Matsushita, Gabriele Montaruli, Raffaele Tori / dramaturg Cinzia Sità / musicisti Danilo Valsecchi, Walter Cesarini / disegno luci Andrea Violato / costumi Floor Robert / scenografo Francesco Landrini / produzione 2018 Associazione Sosta Palmizi /

Servizi gratuiti per il pubblico

Servizio di navetta per il pubblico nelle domeniche di programmazione in collaborazione con Casucci Bus. Partenza stazione FS Arezzo ore 16:45 / Ritorno dal teatro alla stazione: 1ª corsa a fine spettacolo – corsa al termine dell’incontro.

Servizio di babysitting durante gli spettacoli domenicali di Invito di Sosta negli spazi adiacenti al teatro. Per bambini dai 3 ai 10 anni. A cura degli educatori della Cooperativa Progetto 5.

Ingresso spettacoli: Intero 10 € / Ridotto 8 € (disabili, studenti, over 65, titolari Carte Feltrinelli) / Incamminarsi, Visionari della Danza, Soci Semillita Atelier, Soci Spazio Seme, Spettatori Erranti 6 €. Promozione speciale Invito di Sosta e Altre Danze: acquistando tre biglietti, interi o ridotti, il quarto è in omaggio. Sosta Palmizi aderisce alle iniziative BONUS CULTURA 18app, Carta del Docente e carta Studente della Toscana.

ROMA- TEATRO TORDINONA via degli Acquasparta 16Cantigola(1)

dall’1 al 15 febbraio

Cantigola di e con Rossana Colace. Regia Patrizio Cigliano

Siamo in Calabria a metà degli anni Novanta e nonostante sia sud il sole uscirà a tratti in questa storia. Al centro una ragazzina di 14 anni che ha una sola colpa: quella di sognare. Il suo più grande desiderio è quello di mettere in scena uno spettacolo teatrale: adolescenza, spensieratezza ma anche criminalità e disagio faranno da sfondo alla protagonista che darà voce a tutti i personaggi della vicenda.

Info 3476039465

Ore 21.00 Domenica Ore 18.00

Biglietti Unico €9 + 3€ tessera associativa del teatro

 

TEATRO DI MEANO ( TRENTO)

Domenica 3 febbraio alle ore 20.45

Ciò che non si può dire, tratto dall’omonimo racconto di Pino Loperfido, con Mario Cagol. Regia di Mirko Corradini, musiche originali di Alessio Zeni. Voce Massimo Mazzalai – Rai Trento. Produzione TeatroE/EstroTeatro

Lo spettacolo si rifà alla strage del Cermis dove il 3 febbraio 1998, un aereo Prowler della base militare U.S.A. di Aviano (Friuli Venezia Giulia) trancia di netto i cavi della funivia del Cermis; una cabina precipita nel vuoto causando la morte di tutte le venti persone che vi erano a bordo. In questo monologo il racconto è affidato a un protagonista, il manovratore della cabina che saliva verso la stazione intermedia, che restò appeso nel vuoto per un tempo indefinito, prima che un elicottero riuscisse a portarlo a terra.

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