SPETTACOLI TEATRALI APRILE 2017

ROMA- Teatro della Cometa di Tor Bella Monaca

Dal 19 aprile al 7 maggio 2017 ore 21

Chi è di scena - nella foto M.V. Argenti, A. Benvenuti, P. CioniChi è di scena”, scritto e diretto da Alessandro Benvenuti. Con Alessandro Benvenuti, Paolo Cioni e Maria Vittoria Argenti. La produzione è di Arca Azzurra Teatro.

La trama racconta di uno stravagante e chiacchierato uomo di teatro scomparso dalle scene improvvisamente e apparentemente senza un plausibile motivo da cinque anni. Viene rintracciato per un caso fortuito da un giovane fan. A lui, l’uomo decide di rilasciare un’intervista per spiegare le ragioni della sua scelta e svelare così il mistero che si è creato intorno a questa. Lo invita perciò a casa sua. Testimone silente di questo loro incontro è però una giovane donna che, giacendo seminuda su una chaiselongue di spalle ai due, sembra dormire un sonno profondo.

Informazioni: Teatro della Cometa telefono 06.6784380.

Teatro Tor Bella Monaca telefono 06. 2010579.

Informazioni Arca Azzurra Teatro: tel. 055.8290137 – 055.8228422 – info@arca-azzurra.it – www.arca-azzurra.it

 

VALSAMOGGIA (BO) Teatro delle Ariette, via Rio Marzatore 2781 loc. Castello di Serravalle

Domenica 30 aprile e lunedì 1 maggio ore 13

007 teatro da mangiare _ph S.VajaTeatro da mangiare?”evento per 30 commensali di Paola Berselli e Stefano Pasquini

regia Stefano Pasquini, con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi e Stefano Pasquini

produzione Teatro delle Ariette 2000

Seduti attorno a un tavolo, preparando e consumando un vero pasto, le Ariette raccontano la loro singolare esperienza di contadini-attori.

Biglietti / Posto unico: 20,00 Euro

Prenotazione telefonica obbligatoria Tel. +39.051.6704373
Tel e fax +39.051.6704373

info@teatrodelleariette.it

www.teatrodelleariette.it

BOLZANO- Teatro Studio Comunale

dal 27 aprile al 14 maggio ore 20,30, domenica ore 16. (ad esclusione dei giorni 1, 2 ,3, 8, 9 e 10 maggio)

DSC_0998_bussotti_battilana_falzarano_MLo strano caso della notte di San Lorenzo”scritta e diretta da Roberto Cavosi.

Una storia vera dalla quale il teatro prende ispirazione – confrontandola con casi analoghi – per raccontare le molteplici sfumature dell’umanità, di come le definizioni di colpevolezza o innocenza siano molto più labili di quanto si possa pensare, giocato su continui rimandi temporali e ipotetiche ricostruzioni sulle dinamiche dell’assassinio della giovane Karin Heller, trovata morta sulla spiaggia di Caorle.

Le scene e i costumi di Daniela Cernigliaro, le musiche a cura di Alfredo Santoloci e il disegno luci di Gerardo Buzzanca, con Fabio Bussotti, Fulvio Falzarano, Edoardo Chiabolotti, Nicolas Zappa, Giovanni Battaglia, Cristian Giammarini, Michele Nani ; Mario Sala, Francesco Scimemi ,Arianna Battilana,Stefano Trizzino e Manuela Festuccia.

Seguono le recite a:

Bressanone, Forum, 15 maggio h. 20.30; Merano, Teatro Puccini, 16 maggio h. 20.30; Vipiteno, Teatro Comunale, 17 maggio h. 20.30; Brunico, Haus Michael Pacher, 18 maggio h. 20.30.

www.teatro-bolzano.it

CALENZANO (FIRENZE) Teatro Manzoni, via Mascagni 18

27, 28 e 29 aprile ore 21,15- 30 aprile ore 16,30

La donna fatta a pezzi 4La donna fatta a pezzi” dal racconto di Assia Djebar, con Antonio Fazzini. Testo e regia Filippo Renda. Prima nazionale. Produzione Teatro delle Donne.
La sua colpa? Avere insegnato in francese, lingua del colonialismo, “storie oscene” dalle “Mille e una notte”. Quella di Atika è una storia realmente accaduta, ad Algeri, durante la guerra civile.

La donna fatta a pezzi” è tratto dall’omonimo racconto della scrittrice algerina Assia Djebar – contenuto nella raccolta “Nel cuore della notte Algerina” – prima autrice del Maghreb a essere ammessa all’Académie française e tra i primi scrittori nordafricani a trattare il tema della condizione femminile.

La narrazione prende spunto dalla omonima novella delle “Mille e una notte” in cui Shahrazad, la sultana delle albe, racconta la storia di una giovane donna senza nome che sarà uccisa dal marito ebbro di una gelosia innescata da un equivoco. Ma, nel più perfetto stile del fondamentale testo della letteratura araba, l’oggetto della narrazione diviene a sua volta voce narrante, in un susseguirsi di scatole cinesi, un dipanarsi articolato e avvincente di racconto nel racconto.
Prevendite circuito www.boxofficetoscana.it e online su www.boxol.it – info www.teatrodelledonne.com –  tel. 055 8877213 / teatro.donne@libero.it).
In collaborazione con Giunti Editore, con il patrocinio dell’Istituto Francese di Firenze.
INCONTRO – Sabato 29 aprile alle ore 18.30 presso la Biblioteca Civica di Calenzano incontro con Roberta Mazzanti (editor e consulente editoriale Giunti), Isabelle Mallez (direttrice Istituto Francese di Firenze), Antonio Fazzini (interprete) e Filippo Renda (regista).

Info e prenotazioni
Teatro Manzoni – via Mascagni 18 – Calenzano (Fi)
teatro.donne@libero.itwww.teatrodelledonne.com
Tel 055 8877213 / teatro.donne@libero.it
IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: TEATRO MANZONI
via Mascagni, 18 – 50041 Calenzano (FI)
055.8877213 – 055.8876581
teatro.donne@libero.itwww.teatrodelledonne.com

BOLOGNA- Teatro Ridotto Via Marco Emilio Lepido, 255 – Lavino di Mezzo

Giovedì 20 aprile 2017 ore 21

Tuttoquelloche_12(ph S.Vaja)Tutto quello che so del grano” di Paola Berselli e Stefano Pasquini, con Paola Berselli, Maurizio Ferraresi, Stefano Pasquini regia Stefano Pasquini

L’intenso racconto del proprio vissuto tra crisi e rinascite, del teatro che si radica alla terra e alle sue leggi, diventa condivisione di un’idea di storia come inizio, del cibo come relazione umana, esperienza dei riti della civiltà contadina, che possono rivivere oggi nel rito del teatro e dove il grano non è altro che simbolo della vita, del futuro e del ritorno all’origine.

Agli spettatori è richiesto di portare una focaccia, una pizza o un pezzo di pane.

Informazioni e prenotazioni 349.7468384 – 333.9911554
teatroridotto@gmail.comwww.teatroridotto.it

Link trailer http://www.teatrodelleariette.it/spettacoli-grano-promo.html

Link sito http://www.teatrodelleariette.it/spettacoli-grano.html

Informazioni Teatro delle Ariette Via Rio Marzatore 2781 loc. Castello di Serravalle, 40053 Valsamoggia (BO) tel e fax +39.051.6704373 info@teatrodelleariette.itwww.teatrodelleariette.it

ROMA- Teatro Trastevere, via Jacopa de Settesoli 3

dal 18 al 23 aprile (martedì-sabato h 21.00, domenica h 17.30)

Sempre DomenicaSempre domenica”. Regia Clara Sancricca. Con Federico Cianciaruso, Fabio De Stefano, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero.

Sempre domenica è un lavoro sul lavoro. Produzione Controcanto Collettivo.

È un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae. Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate. Sono vite affaccendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà.

contatti: tel: 06.581400

BRESCIA- Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri

19 aprile ore 20,30

Le Relazioni Pericolose”- Debutto Nazionale 19 aprile 2017

repliche dal 20 aprile al 14 maggio, escluso il 25 aprile, feriali ore 20.30, domenica ore 15.30, lunedì riposo

Conto aperto tra la marchesa di Merteuil e il visconte di Valmont, ovvero lettere raccolte tra un gruppo di persone e pubblicate a scopo d’istruirne alcune altre dal romanzo omonimo di Choderlos de Laclos

“Apparve allora un libro, il quale suscitò una straordinaria impressione nel pubblico, un libro che mise il suo autore tra il biasimo e la lode… lo collocò fra i migliori scrittori e coloro che dell’arte di scrivere hanno fatto un uso funesto… un libro infine che ogni donna confessò di aver letto, mentre ciascun uomo avrebbe dovuto deplorarlo… e che meritava d’esser dato alle fiamme per mano del boia, sebbene fosse degno di figurare fra i classici… Credo di aver nominato Le Liaisons dangereuses”. (Alexandre de Tilly, paggio di Maria Antonietta e suicida per aver barato al gioco a Bruxelles)

Progetto ed elaborazione drammaturgica di Elena Bucci e Marco Sgrosso con Elena Bucci, Marco Sgrosso, Gaetano Colella

Produzione Centro Teatrale Bresciano.Collaborazione artistica Le Belle Bandiere

informazioni www.centroteatralebresciano.it

Le Belle Bandiere -associazione culturale, compagnia di teatro

via Faentina Nord 4/1 Russi (Ra) – via Vizzani 41, Bologna

contatti Nicoletta Fabbri info@lebellebandiere.it tel. 393 9535376

www.lebellebandiere.it facebook

Forum di Bressanone- 4 aprile 2017

al Comunale di Vipiteno- 7 aprile 2017

Haus Michael Pacher di Brunico- 8 aprile 2017

Puccini di Merano- 9 aprile

Black&light_okBlack&Light “ della compagnia eVolution dance theater .

Gli interpreti sono attori, ginnasti, danzatori, illusionisti, contorsionisti, atleti e artisti.

Grazie alla sua formazione in scienze tecnologiche Anthony Heinl, coreografo di origine statunitense, tende a sperimentare nuovi materiali e la combinazione degli elementi che in scena danno vita a un effetto hollywoodiano.

La prevendita dei biglietti per le date di Bressanone, Vipiteno, Brunico e Merano si svolge sia presso le Casse del Teatro Comunale di Bolzano (aperte da martedì a venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19 e sabato dalle 11 alle 14), sia online sul sito www.teatro-bolzano.it. La sera dello spettacolo a partire dalle 19.00 presso le casse del Forum di Bressanone, del Teatro Comunale di Vipiteno e dell’Haus Michael Pacher di Brunico mentre a Merano la prevendita di svolge a partire dalle 17.00 al Teatro Puccini.

BOLZANO- Teatro Comunale

dal 6 al 9 aprile (dal 6 all’8 aprile h. 20.30; 9 aprile h. 16.00)

fedra in foto falco e marinoni_mFedra” diretta da Andrea De Ros. Con Laura Marinoni Luca Lazzareschi, Anna Coppola e Tamara Balducci.

Vincitrice del Premio della Critica assegnato dall’Associazione Nazionale Critici di Teatro, Fedra è una profonda investigazione sull’uomo che riguarda l’irriducibile, insondabile eros. Nella messa in scena della tragedia di Seneca il regista e filosofo Andrea De Rosa compie un’indagine sui lati oscuri dell’animo umano, su quelle forze potenti e misteriose descritte dalla mitologia.

Spettacolo prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione e Teatro Stabile di Torino. Scene di Simone Mannino, disegno luci di Pasquale Mari.

I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili alle Casse del Teatro Comunale di Bolzano aperte dal martedì al venerdì dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19, il sabato dalle 11 alle 14 e i giorni di spettacolo a partire da un’ora prima dell’inizio della rappresentazione.

Online sul sito www.teatro-bolzano.it

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